Sentiero dei Pescatori

 Durata: 2 ore

 Periodo consigliato: marzo-ottobre

 Difficoltà: media

DESCRIZIONE: sentiero panoramico che parte dalla località di Aurisina e termina nel porticciolo di Canovella degli Zoppoli (Aurisina Mare), attraversando per un tratto la linea ferroviaria e la Strada Costiera SR 14.
APPROFONDIMENTO Il percorso ricalca il sentiero che giornalmente veniva fatto dai pescatori che da Aurisina scendevano a mare per la pesca, durante tutto l’anno. Il pescato veniva poi venduto a Trieste dalle donne del paese. All’inizio del Novecento ad Aurisina si contavano circa 16 famiglie di pescatori, anche se prima il loro numero doveva essere superiore. Nel periodo estivo la pesca dei tonni coinvolgeva tutto il paese, inclusi i bambini. La cattura veniva effettuata con la “tonera” con a bordo 6 pescatori che utilizzavano una rete lunga 500 metri. L’ultima mattanza si è svolta nel 1954 e ha portato alla cattura di oltre 800 tonni. I pescatori istriani che si stabilirono in questa zona nel secondo dopoguerra non si dedicarono più a questo tipo di pesca.
ASPETTI NATURALISTICI. Percorrendo il sentiero dall’alto verso il basso si attraversano due ambienti particolari, separati dal ciglione carsico. Nella parte superiore del sentiero è presente la tipica vegetazione della boscaglia carsica, ben rappresentata da carpino nero, orniello, carpinella e scotano; nella parte sottostante il ciglione, invece, si affermano le tipiche essenze della macchia mediterranea, quali leccio, alloro, terebinto e asparago selvatico.

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