Sentiero Bratina - Bocche del Timavo

 Durata: 1 ora

 Periodo consigliato: da marzo a novembre

 Difficoltà: normale

DESCRIZIONE Sentiero storico-naturalistico che collega il Villaggio del Pescatore alle bocche del Timavo a San Giovanni di Duino (parte finale del sentiero CAI n.1). APPROFONDIMENTO Il sentiero offre molti spunti a carattere storico, dalla storia antica, ben rappresentata dal ritrovamento dei solchi carrai di epoca romana e dalle lapidi votive per il Dio Timavo, alla storia moderna, grazie alla presenza di numerose trincee e scavi artificiali della prima e della seconda guerra mondiale. Lungo le bocche del Timavo sorgevano inoltre 3 mulini, dei quali oggi rimangono solo parziali resti nascosti dalla vegetazione e dalle acque. ASPETTI NATURALISTICI Lungo il sentiero si trovano specie caratteristiche della boscaglia carsica (come carpino, roverella e scotano), della landa carsica (come calcatreppola ametistina e lino delle fate), della macchia mediterranea (come terebinto, marruca e santoreggia), delle zone umide e ripariali (come pioppo nero, salice e ontano nero; si segnala anche la presenza interessante di una specie alloctona americana, il cipresso delle paludi). Tra la fauna si possono facilmente trovare segni di presenza di cinghiali e lepre comune. Numerosa è l’avifauna acquatica ben rappresentata da folaghe, germani reali, marangoni dal ciuffo, svassi maggiori, gabbiani reali e comuni e a volte, visibile in volo veloce sul pelo dell’acqua, anche il martin pescatore.

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