ostrica

Crassostrea gigas (Thunberg, 1793)

Conchiglia inequivalve ed inequilaterale, fortemente variabile nella forma in dipendenza di molti fattori e del tipo di substrato: arrotondata e con marcate scanalature su fondali solidi, ovaliforme e liscia su substrati incoerenti, robusta e con margini irregolari su scogliere. La valva sinistra, con cui aderisce al substrato, è più piccola e appiattita della destra. Colorazione biancastra con macchie rosso-violacee disposte in fasce, in particolare sulla valva destra. Dimensioni: da 80 a 300 mm.
L’autoctona
Ostrea edulis (Linnaeus, 1758) si distingue facilmente da C. gigas ma solo per la presenza di una sottile crenulatura che sta all’interno della conchiglia, vicino all’umbone ed è determinata dalla presenza di numerosi piccoli dentelli che sono completamente assenti in Crassostrea. È una specie alloctona di origine giapponese oramai acclimatata in Mediterraneo; le prime segnalazioni per l’alto Adriatico risalgono al 1964 e da allora ha contribuito notevolmente al declino dell’autoctona O. edulis.

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